sabato 7 novembre 2009

L'ABCibario - Torta di melagrane


Torta di melagrane, inserito originariamente da la tartina.

Direttamente dalle pagine del numero di OK di questo mese, giornaletto farmaceutico alquanto interessante e collezionato gelosamente da mio padre nell'armadio, riporto (riadattato) un simpatico - e utile, voCIBOlario (termine da me coniato per l'occasione), cosicché i vostri piatti non siano solo belli e/o buoni, ma anche sani.

A come arancia: previene i tumori di esofago e stomaco.
Le arance facilitano i processi di detossicazione dell'organismo dalle cellule cancerogene, in particolare prevengono i tumori del tratto digestivo.

B come banana: via i crampi muscolari.
Reintegrando il potassio, presente in questi frutti in grande quantità (ma anche nelle patate!), si riequilibrano liquidi e sali minerali nel corpo da cui dipendono quelle contrazioni che di solito colpiscono cosce e polpacci.

C come cipolla: riduce il rischio d'infarto.
Da uno studio dell'Istituto Mario Negri di Milano, risulta che mangiare una cipolla cruda (80 grammi circa) alla settimana riduce il rischio di infarto fino al 20%. In tutte le cipolle, infatti, sia bianche sia rosse, sono presenti composti solforati che migliorano la circolazione periferica, proteggono le pareti dei vasi dai danni ossidativi, riducono i lipidi plasmatici e modulano le funzione delle piastrine: svolgono cioè una funzione antiaggregante in grado di prevenire la trombosi. (n.d.tartina: senza infarto, ma anche senza amici con questo rimedio!)

D come dieta mediterranea: allontana la depressione.
Secondo un recente studio spagnolo, la dieta mediterranea giova, oltre che alla salute del corpo, a quella della psiche. Dalla ricerca, condotta per sei anni su diecimila persone, è emerso che chi segue un regime alimentare ricco di frutta, verdura, pesce, olio d'oliva e cereali integrali è meno incline a sviluppare sintomi depressivi.

E come erbette: favoriscono la memoria.
Le erbette, come le verdure a foglia verde, gli asparagi e i broccoli, contengono la vitamina B9, che è importante per il mantenimento della memoria.

F come finocchio: combatte la stipsi.
Per chi soffre di stitichezza, una scodella di finocchi è l'ideale, in quanto contengono una buona percentuale di fibra che stimola la velocità del transito intestinale. Funzionano bene anche sedano, spinaci e carote.

G come gelato: manda via la tristezza.
Uno studio britannico ha provato che basta una sola cucchiaiata di gelato per essere più felici. Grazie alla risonanza magnetica, si è visto che il gelato attiva i centri di piacere nel cervello. In particolare, mesencefalo e corpo striato, le stesse aree stimolate da una vincita di denaro.

I come insalata: per mantenere la linea.
La lattuga, con le sue 20 cal per 100 grammi, ma anche i cetrioli (14 cal) o i ravanelli (11) sono fra i cibi più dietetici in assoluto. In un regime dimagrante, un'insalata a base di lattuga Iceberg è perfetta come antipasto spezzafame o come contorno.

K come kiwi: rimedio per le caviglie gonfie.
Se la caviglia è gonfia, significa che i vasi si sono dilatati e faticano a spingere la massa sanguigna a monte, verso il cuore, cosicché il liquido ristagna e si diffonde nei tessuti, che aumentano di volume. I bioflavonoidi, di cui è ricco il kiwi (ma anche gli agrumi e i frutti di bosco), tonificano la parete dei piccoli vasi e così arginano la trasudazione dei liquidi.

L come limone: contro la carenza di ferro.
Come tutti gli agrumi, il limone è ricco di antiossidanti (che rallentano l'invecchiamento cellulare), tra i quali la vitamina C, che facilita l'assorbimento del ferro contenuto nei vegetali che ingeriamo. Quindi è una buona abitudine condire con il limone tutte le verdure che sono fonte di ferro; lo è a maggior ragione per le persone con carenza di ferro nel sangue.

M come mela: fuga la paura dell'Alzheimer.
Mangiare mele è un buon sistema per combattere l'azione ossidante dei famigerati radicali liberi, responsabili di molti processi degenerativi. Le sostanza contenute nella mela sembrano aiutare a rallentare i processi di invecchiamento cerebrale che possono condurre allo sviluppo dell'Alzheimer o di altre malattie degenerative neurologiche.

N come noce: un sonnifero naturale.
Le noci sono ricche di triptofano, l'aminoacido che entra nella sintesi della serotonina, sostanza importante per indurre e mantenere il sonno. Contro l'insonnia vanno bene tre noci al giorno.

O come olio: abbassa il colesterolo cattivo.
Grazie ai particolari acidi grassi di cui è composto, l'olio extravergine di oliva, se usato al posto di altri grassi (come il burro), permette una riduzione del colesterolo cattivo e invece un aumento di quello buono. Quanto consumare? Tre cucchiai d'olio al giorno, usati per condire, sono più che sufficienti.

P come pomodoro: lotta alla ritenzione idrica.
Il pomodoro ha un elevato contenuto di acqua (il 95% del totale) e un buon effetto diuretico, ideale per combattere la ritenzione idrica. In un regime alimentare ipocalorico, è un alimento basilare. Basti pensare che contiene soltanto il 3,5%di zuccheri, l'1% di proteine, lo 0,2% di lipidi e un'ottima quantità di fibra, 2 grammi per etto.

Q come quartirolo: dà una mano alle ossa.
Il quartirolo, come tutti i formaggi, è un'ottima fonte di calcio, essenziale per la crescita dello scheletro e la prevenzione dell'osteoporosi. Anche la frutta secca e alcuni vegetali (radicchio verde, rucola, cicoria o spinaci) contengono molto calcio. Tuttavia, l'assorbimento del calcio presente in questi alimenti, è molto inferiore a quello che si ottiene dai latticini.

R come radicchio: scaccia l'arteriosclerosi.
Le verdure rosse come radicchio e rape possono avere un buon effetto contro le malattie cardiache. Contengono le antocianine, pigmenti della famiglia dei flavonoidi che proteggono i capillari e contribuiscono a ridurre i processi infiammatori lungo le pareti interne dei vasi, favorendo la circolazione e riducendo l'accumulo di grassi, causa principale dell'arteriosclerosi.

S come sgombro: d'aiuto contro gli eczemi.
Il pesce azzurro, dalle sarde agli sgombri, ha una componente che lo rende speciale: la ricchezza di omega 3. Oltre a tutti i benefici per l'apparato cardiovascolare, i ricercatori hanno scoperto di recente che questi acidi grassi producono sostanze ad azione antinfiammatoria (leucotrieni e prostaglandine), che possono essere d'aiuto in patologie dermatologiche, come eczemi e psoriasi.

T come tè verde: per scansare l'influenza A.
Il tè verde bevuto tutti i giorni permette di tenere lontano il virus dell'influenza A. Il merito è delle epigallocatechine gallate, un tipo di molecole, contenute in abbondanza nel tè verde, che favoriscono l'azione del sistema immunitario.

U come uova: una provvista di energie.
Dietologi e nutrizionisti sono concordi nel promuovere l'uovo al primo posto nella scala dei nutrienti ad alto valore biologico: perché è ricco di proteine, di grassi buoni, di ferro, di zinco, di fosfolipidi, di vitamine. "Se ne consiglia la presenza in tavola anche tre volte la settimana, specie a colazione, come fanno gli inglesi, quando si fa provvista di energie per tutta la giornata", suggerisce Maria Letizia Petroni, dell'Istituto auxologico italiano di Milano.

V come vino rosso: blocca la progressione dei tumori.
Il vino rosso contiene resveratrolo che in laboratorio ha dimostrato essere efficace sia nel bloccare la progressione dei tumori sia nel prevenirne la comparsa. Detto questo, mai superare un bicchiere a pasto per gli uomini e uno al giorno per le donne.

X come xilitolo: dolcificante anticarie.
Da un recente studio condotto dalle Università degli Studi di Milano e di Sassari, risulta che masticare gomme dolcificate con lo xilitolo (un dolcificante) riduce la concentrazione nella saliva di streptococcus mutans, la specie batterica maggiormente responsabile della carie. Non bisogna esagerare, però: non oltre quattro chewing gum al giorno.

Y come yogurt: depura l'organismo.
Lo yogurt è latte fermentato che contiene batteri amici dell'intestino. Consumato tutti i giorni, è utile a sgonfiarsi e a depurarsi, ripristinando quei processi intestinali spesso alterati da un'alimentazione eccessiva o ricca di grassi.

Z come zucca: toccasana per la pelle.
La zucca contiene betacarotene, la sostanza che in parte viene trasformata dal nostro organismo in vitamina A. Queste molecole aiutano a riparare le cellule della pelle o proteggono dai danni dei raggi ultravioletti.

La ricetta di oggi è ripresa dal fantastico blog Fior di Frolla, complice un secchio di melagrane che altrimenti se ne sarebbero andate a male, con mio grande rammarico, vista la mia particolare propensione verso questi frutti rossi dal bellissimo colore. La riporto pari pari, con delle leggere modifiche che ho apportato: il risultato è una torta ottima, umida e morbida, in cui si incontrano l'asprezza del succo di melagrana e la dolcezza dello zucchero a velo.
(Tra l'altro beccatevi le proprietà della melagrana, tiè: La melagrana contiene zuccheri, vitamine A, B e C e altri preziosi antiossidanti, come l’acido ellagico. Bere infusi con i suoi grani macinati permette di purificare l’intestino. Questo frutto, inoltre, rafforza le difese immunitarie ed è benefico per l’impianto vascolare in generale. Si ritiene inoltre che 50 ml al giorno di succo di melagrana aiuti a frenare la formazione del colesterolo. Ma non è finita: secondo l’American Journal of Clinical Nutrition il succo sarebbe anche efficace contro l’arteriosclerosi. La presenza di tannino, poi, gli conferisce proprietà astringenti, mentre il potassio in esso contenuto aiuta contro il gonfiore. È infine un ottimo antiemorragico.)


Torta di melagrane

Ingredienti: (per uno stampo da 22 cm di diametro)

1 bicchiere di succo di melagrana*
125 g di burro fuso (io 80 g, ottimo risultato)
125 g di farina 00
125 g di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di 1 limone bio grattugiata
100 g di zucchero a velo (io 70 g, risulta meno stucchevole)

Procedimento:

*Preparate il succo di melagrana: tagliate in due alcune melagrane (io ne ho utilizzate circa 3) e spremetele così come si fa con un'arancia utilizzando lo spremiagrumi. Prendete il succo ottenuto e filtratelo, facendolo passare attraverso un colino a maglie fitte o una garza pulita.

In una ciotola lavorate con le fruste elettriche le uova insieme allo zucchero semolato fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate il burro fuso ormai freddo e fatelo amalgamare, quindi unite la farina setacciata insieme al lievito e azionate le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete metà del succo di melagrana insieme alla scorza del limone e mescolate di nuovo con cura.
Trasferite il tutto in una teglia circolare da 22 cm di diametro, opportunamente imburrata e infarinata, e livellate. Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30 minuti, verificando la cottura attraverso uno stecchino, che infilerete nel centro del dolce e che dovrà risultare asciutto.
Mentre la torta cuoce preparate la bagna mescolando il resto del succo di melagrana insieme allo zucchero a velo setacciato in un piccolo contenitore. Se notate comparire dei piccoli grumi vi basterà filtrare il liquido facendolo passare attraverso un colino a maglie fitte. Con un cucchiaino schiacciate i grumi rimasti per farli sciogliere.
Appena il dolce sarà cotto, sformatelo lasciandolo all'interno della teglia e con uno stecchino praticate tanti fori sulla superficie. Versate ora la bagna che verrà così assorbita dalla torta e fatela raffreddare. Poco prima di servire spolverizzatela con lo zucchero a velo e decorate con alcuni chicchi di melagrana, non fatelo con troppo anticipo altrimenti lo zucchero si inumidirà troppo e sarà esteticamente poco piacevole a vedersi.

19 commenti:

Lauretta and Mary ha detto...

Che bello il vocibolario, e ottima la ricetta!!

Carolina ha detto...

Che divertente il tuo dizionario!!! :)
Questa torta l'avevo adocchiata pure io, deve essere squisita...
Buon fine settimana!

tartina ha detto...

@Lauretta and Mary: grazie grazie :D

@Carol: sì, ti assicuro che è davvero buona, provala cara!
grazie, anche a te! baci

lenny ha detto...

Avrei voluto preparalra anch'io, ma ancora non ne ho avuto l’occasione.
Ho acquistato qualche volta OK!

Giulia dans le noir ha detto...

Ciao cara :-) Che bello il dizionario... Adesso è tardi e son stanca, ma me lo copio e domani, alla luce del sole (sempre che non piova... ma lo leggo anche se piove), me lo studio approfonditamente.
E che bella la tua ricetta. Conosco e uso poco la melograna, ma è un frutto (è un frutto vero?) che mi piace, e questa tua torta è deliziosa.
Per problemi di colesterolo (ebbene sì, da poco tempo ho scoperto che a solo 23 anni ho il colesterolo alto e devo controllare la dieta...) non posso mangiare il burro... pensi che con l'olio sarebbe un disastro? ;-)
Grazie delle tue ispirazioni, delle tue belle premesse, delle ricette che lasci.
buonanotte e buona domenica

eli ha detto...

Mi sento già più sana! Soprattutto dopo la scoperta delle "epigallocatechine"perdippiù gallate!
Scherzi a parte, ogni tanto fa bene ricordarsi cosa contiene ciò che mangiamo!
Torta e foto sono splendide!
Della melagrana mi piace soprattutto il colore, è un frutto scenografico!
Ciao, buona settimana ;-)

Elisa ha detto...

Ecco, questo vocibolario è perfetto per mio madre, quando sa che le cose che mangia fanno anche bene, mangia con più soddisfazione e si sente più appagato! Studierò alacremente per riportargli tutte le informazioni :)

Elisa ha detto...

Ecco, questo vocibolario è perfetto per mio madre, quando sa che le cose che mangia fanno anche bene, mangia con più soddisfazione e si sente più appagato! Studierò alacremente per riportargli tutte le informazioni :)

Fiordilatte ha detto...

nuuuu proprio il tè verde contro l'influenza?? a me non piace proprio... uff. Magari nascondo un pizzico di matcha nel caffélatte ^^
Io mi sono abbonata per ben due anni a Ok la salute prima di tutto, è un giornale molto piacevole :)

tartina ha detto...

@lenny: preparala e non te ne pentirai :P

@Giulia: allora, hai letto il vocibolario? ahah sì, la melagrana è un frutto, buonissimo tra l'altro, ma è un lavoro ingrato e certosino ricavarne i semini senza schizzare tutto (quel liquido dal colore intenso è difficile da fare andar via!) e senza perdere la pazienza. prova a sostituire il burro con l'olio di semi, poi fammi sapere il risultato, dai :)
no, grazie a te di passare di qui, cara, sempre un piacere! baci!

@eli: ahahahahah :°D
e si potrebbe aprire anche un lungo dibattito su quello che ingeriamo veramente, sul bio/non bio, OGM/non OGM, alimenti sicuri e alimenti sani...visto che potremmo andare avanti fino a domani, mi limito a ringraziarti dei complimenti, eli! :D besos

@Elisa: mi raccomando, imparatelo bene, e se hai estro creativo facci su una simpatica canzoncina! ahah per la gioia della mamma.

@Fiordilatte: io è da esattamente 4 anni che ogni pomeriggio, cascasse il mondo - a ogni temperatura, in ogni stagione, in ogni parte del mondo, bevo il mio tazzone di tè verde. ammetto che non è proprio il massimo, ma ormai ne sono dipendente :P
concordo su OK, io l'ho scoperto solamente da pochi mesi ;)

manu e silvia ha detto...

Ciao! ehi..ma quante info! molti dei prodotti che consumiamo abitualmente qui sono elencati...alora siamo sulla strada giusta dai!!
Ottima questa torta...ce la ricordiamo..e a te è riuscita porprio bene!!
un bacione

Onde99 ha detto...

Avevo visto anch'io questo bellissima torta, nel blog di Camomilla, ma, come dicevo a lei, non ho mai usato la melagrana in cucina e devo prendere un po' di coraggio per affrontarla. In compenso, sono lieta di sapere che il tuo breviario della buona salute comprende solo cose che mi piacciono... soprattutto, ma lo indovinerai da sola, alla lettera "Z"!

tartina ha detto...

@manu e silvia: bene allora, siete delle salutiste :D grazie ragazze, baci!

@Ondina: ahah non avevo dubbi, in effetti :) ti assicuro, comunque, che il risultato che dà la melagrana è estremamente piacevole :P (la torta è finita in 2 giorni!)

Ciboulette ha detto...

ma le cipolle sono buone...diciamo vantaggiose per il palato ed il cuore, meno per le amicizie!!

Avevo visto questa torta da fiordifrolla, il brillare di quei chicchi di melagrana è allegro ed elegante, devo recuperare una melagrana, assolutamente :)

Barbara ha detto...

Che bella questa torta, la foto poi' bellissima, davvero invitante per una (io) che adora il melograno, o melagrana?! l'e' istess... =)

tesargento ha detto...

MmmMMMmmmm sgonfiare caviglieeee *tono di voce alla homer quando dice ciambelle*
dici che riesco a procurarmelo un quintale di kiwi in pieno novembre? Considerando poi che se non sono della giusta maturazione non li riesco a mangiare..
No perchè negli ultimi dieci giorni avrò passato qualcosa come 7 ore di media giornaliere sui tacchi. Dove per "sui tacchi" si intende in piedi, correndo, saltando, ballando, aspettando ciondolando nell'elegantissima e TOTALMENTE PRIVA DI SEDIE sala delle colonne della Luiss, trasportando fiori, corone, pacchi e incastrandomi in ogni singolo xxxxx sanpietrino di quel xxxxxx lungotevere che sembra ospitare tutte le nostre discoteche preferite (le xxx ovviamente stanno per "storicamente significativo" e "terribilmente affascinante")
Ho bisogno di una pausa. A leggerlo prima il post usavo il melograno come scusa.. sisi voi andate pure, io rimango giusto due minuti seduta al tavolo a finire il melograno.. con calma.. un chicco per volta.. ci guadagnavo almeno 40 minuti di pace visti i miei ritmi (non te la sto proprio a raccontare, la parte di me che mangio l'uva. Vedi parenti e amici che iniziano a disperarsi, maledire chi me l'ha offerta, fingere improvvisi impegni istituzionali per alzarsi da tavola senza aspettarmi)
Tutto sommato mi sto divertendo. E particolare non indifferente...
......sto usando le centinaia di scarpe tacco12 che compro in preda attacchi impulsivo-compulsivi di attrazione per il bello e poi non metto perchè "ma sono troppo eleganti non ci stanno bene".
E delle maglie con mega-maniche a sbuffo?? ne vogliamo parlare?? tre mai messe fatte fuori in soli 4 giorni!
Sono soddisfazioni, credimi.
Scappo di nuovo.. manderò ad ogni storicamente significativo sanpietrino di roma i tuoi saluti
baci
Tesh

tartina ha detto...

@Ciboulette: ahah concordo con te! magari uno se ne può preparare una teglia quando è sicuro di non mettere piede fuori di casa :P reperisci la melagrana, ne vale la pena ;)

@Barbara: e allora è la torta che fa per te! (melagrana comunque, eheh)

@tesh: tessoraa mi hai fatto letteralmente schiantare dalle risate col tuo commento! pensavo di rischiare l'infarto. sono estremamente favorevole ai tuoi bellissimi tacchi alti e stilosi! e anche alle maglie/giacche con le manicone a sbuffo! anche io ne ho tantissime, e stasera mi metto un vestito proprio di quel genere *_* ci credo che sono soddisfazioni, perché lo sono anche per me ;)
comunque sia, ti avverto: il quintale di kiwi potrà anche sgonfiarti le caviglie, ma a quel punto non potresti più uscire per altri ovvi motivi (l'intestino distrutto, un'irrefrenabile voglia di passare la tua giornata al bagno ahah)
che donna di mondo mi sei diventata! bacii e buon we!

v@le ha detto...

che carino l'abcibario! proprio interessante, mi ispira un mucchio anche questa torta
ora che è tempo di melograni

complimenti!

vale

tartina ha detto...

@v@le: uuh sono contenta, cara :)
grazie mille!